Articolo da: CRONACHE DA PALAZZO CISTERNA Scream, acronimo di “Supporting Children’s Rights through Education, the Arts and the Media” (Sostenere i Diritti dei Bambini attraverso l’Educazione, l’Arte ed i Media), è un progetto formativo e di sensibilizzazione contro il lavoro minorile a sostegno della tutela dei diritti umani. Finanziato dalla Provincia e inserito all’interno del catalogo di proposte per la scuola del Ce.Se.Di, Scream è destinato agli studenti e docenti di scuole elementari e medie superiori. La metodologia educativa, basata sull’utilizzo dell’arte come valore aggiunto ed espressione creativa, consente ai giovani coinvolti di diventare protagonisti nella realizzazione dei percorsi legati al progetto. Il progetto è stato sviluppato per la prima volta durante l’anno scolastico 2007/2008 coinvolgendo quindici realtà scolastiche e il carcere minorile Ferrante Aporti di Torino per un totale di oltre 500 studentesse e studenti. Alla IIª edizione, presentata il 19 gennaio scorso presso il Ce.Se.Di. della Provincia, hanno partecipato molti studenti e docenti. Durante l’incontro Alessandro Amerio del Centro Internazionale di Formazione dell’Ilo ha rilevato che “ancora oggi nel mondo ci sono 250 milioni di bambini costretti a lavorare. Tra questi la maggioranza sono bambine. In numerosi Stati, come ad Haiti (un documentario girato in questa isola ha documentato la fatica del lavoro domestico dei bambini), il lavoro minorile è purtroppo ancora legale”. “Il 2009 è un anno particolarmente significativo – ha sottolineato Aurora Tesio, assessore alle Pari Opportunità e Relazioni Internazionali della Provincia - perché ricorrono due importanti anniversari: il 50° della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, approvata il 20 novembre 1959 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e il 20° della Convenzione Internazionale sui Diritti del Fanciullo, adottata anch’esso dall’Assemblea Onu il 20 novembre 1989 a New York e ratificata dal Parlamento Italiano nel 1991”. La presentazione è proseguita con il benvenuto alle nuove classi e con la proiezione di video, filmati e fotografie inerenti il progetto. Particolare attenzione è stata dedicata al libro “Tra sogno e realtà” ideato e realizzato durante il percorso formativo dalle studentesse dell’istituto magistrale Berti e stampato a cura della Provincia di Torino. La Provincia di Torino intende sostenere ancora il progetto inserendolo tra le proposte educative del catalogo del Ce.se.di. e pubblicando il libro “Tra sogno e realtà” a prova della sensibilità dimostrata dai ragazzi nei confronti del problema dello sfruttamento minorile. |